,

#intervistaligienista Intervista al Dottor Matteo Contardi

#intervistaligienista Dott. Matteo Contardi

Ecco l’intervista completa al Dott. Matteo Contardi, Igienista dentale che svolge la sua attività nei pressi di Fano.

Nome e cognome

Matteo Contardi

Quali sono le tue origini e dove lavori attualmente?

Sono nato a Fano cittadina che si affaccia sul mare Adriatico, nelle Marche e lavoro in un paese nelle sue vicinanze.

Il tuo piatto preferito

Sono amante del pesce che nelle nostre zone cucinano in maniera divina, adoro la carbonara di mare e la spigola al forno

Il tuo tipo di vacanza preferito

Sono amante dei paesi nordici anche se non disegno il mare, che forse avendolo sempre a disposizione non ritengo speciale.

Islanda, Paesi scandinavi, Canada e Austria sono tra i luoghi che adoro maggiormente

Il tuo film o serie tv preferita?

Film sono tanti sceglierne uno è difficile sicuramente “I soliti sospetti” è tra questi.

Per quanto riguarda le serie ho trovato favolosa “The sinner” con Jessica Biel e ad agosto uscirà la seconda stagione, ve la consiglio!

Il colore del tuo camice

Principalmente Blu ma spesso indosso anche delle polo che vanno dal bianco al verde.

Da quanto tempo svogli il lavoro di Igienista dentale?

Mi sono laureato nel 2011 e da allora svolgo questa attività, purtroppo in maniera saltuaria per via dei miei impegni in odontoiatria, che tra lezioni con obbligo di frequenza, tirocinio e studio, mi hanno sempre impegnato la maggioranza dei giorni della settimana.

Cosa ti ha spinta a scegliere questo lavoro?

Avevo due passioni da adolescente cioè la comunicazione e psicologia e il mondo dentale.

Per via anche di parenti in famiglia che fanno questo lavoro ho optato per il mondo dentale, nel quale però da sempre cerco di unire anche la mia altra passione che porto avanti da autodidatta con studio di vari libri e frequentando alcuni corsi quando posso.

Quali metodi utilizzi per comunicare con i tuoi pazienti e con i tuoi colleghi?

Tanti, su tutti la creazione di protocolli comunicativi che è la mia passione che studio e aggiorno costantemente. Unisco nozioni che apprendo leggendo libri di neuroscienze, comunicazione, pnl, persuasione, negoziazione e vendita, per creare una comunicazione che possa rendere fidelizzato e piacevolmente stupito ogni paziente che ha a che fare con me.

Quali sono state (o qual è stata) la sfida professionale più difficile che hai affrontato nel corso della tua carriera di Igienista dentale?

L’ho incontrata sia ad igiene dentale che ad odontoiatria, e cioè mi scontravo con alcuni professori e con il sistema che non prevede nei 3 anni di igiene dentale e nei 6 di odontoiatria nessuna lezione che insegni appunto come comunicare al meglio con il paziente, come eseguire una motivazione corretta e che funzioni, alcune basi di psicologia comportamentale che secondo me servono anche nel nostro lavoro e marketing che ai giorni nostri è parte integrante della vita di ogni professionista.

Mi sembra che i corsi di laurea siano rimasti molto indietro e poco aggiornati ai tempi odierni e a tutta quella che è la parte extra-clinica oggi di importanza fondamentale ogni giorno.

Cosa ami della tua Professione?

Il contatto con le persone e la possibilità di lasciare qualcosa in loro e di cambiare le loro abitudini motivandole e istruendole, siamo anche dei piccoli formatori e coach per ogni paziente con cui abbiamo a che fare.

Un episodio divertente che ti è capitato su lavoro?

Un vecchio paziente durante l’anamnesi mi disse che soffriva di polistirolo.

Andai avanti e dopo gli richiesi se avevo capito bene e soffriva di polistirolo

Lui mi disse “si certo il polistirolo quello che tappa le vene, come fa a non conoscerlo dottore??”

Ammetto che non dissi che era colesterolo e invece dissi “Ah già avevo capito male pensavo che lei intendesse colesterolo”

E lui rispose “Si forse è la stessa cosa si dice in entrambi i modi”

E io ridendo “Ok allora segno che ha il polistirolo e anche il colesterolo così siamo sicuri”.

Come trascorri il tempo tra un paziente e l’altro?

Sono appassionato anche di quella che è la crescita personale, quindi alle volte se sono un po’ stressato dedico pochi minuti ad un approccio alla meditazione e concentrazione sul respiro e mi mangio un po’ di cioccolata fondente che rilascia delle buone endorfine.

Se invece ho un po’ più di tempo mi ascolto qualche podcast sulla psicologia o la pnl oppure vado a farmi un caffè al bar che si trova di fianco allo studio.

Quali cambiamenti vorresti apportare al tuo ruolo professionale? 

Quello che auspico è un ampliamento concettuale della professione.

Il rapporto medico-paziente è qualcosa di prioritario che va saputo gestire tramite la corretta comunicazione.

Come detto, vedo la figura dell’igienista dentale anche come un piccolo formatore e coach del paziente.

Possiamo e dobbiamo motivarlo, fargli cambiare alcune sue abitudini errate e consigliarne alcune giuste, ma dobbiamo anche sapere comunicare e toccare i tasti giusti, perché motivare e cambiare le abitudini non è una cosa facile che si può fare parlando solamente cinque minuti in maniera gentile e più educata possibile con il paziente.

Dobbiamo pensare che il paziente, quando esce dal nostro studio non abbia solo un sorriso migliore ma anche delle convinzioni e una motivazione migliore, che gli si siano aperti nuovi piccoli orizzonti mentali e che sia più conscio dell’importanza della sua bocca.

Per me l’igienista 2.0 è una figura che dovrà avere una preparazione più ampia e un contatto maggiore con il paziente, anche attraverso l’uso della tecnologia, per divenire anche un suo coach privato e portarlo a migliorare l’aspetto della salute orale.

Il consiglio migliore che un Igienista dentale possa dare al suo paziente?

Il tuo sorriso è il mezzo migliore con il quale comunichi gioia, con il quale comunichi amore e con il quale comunichi le tue magiche e fantastiche emozioni, non credi che debba essere preservato e coccolato al massimo??

Un consiglio da dare agli studenti di Igiene dentale.

Finiti i 3 anni non smettete di perfezionarvi e di essere curiosi, imparate perfettamente la parte clinica e coltivate altrettanto perfettamente quella extraclinica.

Ricordate che il bravo igienista è colui che fa una perfetta igiene orale e mantiene bellissimo il sorriso di una persona ma l’igienista “fenomenale” è colui che oltre a questo rimane impresso nella testa del paziente e fa scattare qualcosa in lui e per fare questo alcune volte le sole abilità cliniche non sono sufficienti.

Se potete fate delle esperienze fuori che sono formative e utilissime.

Domanda da macchina della verità: Segui sempre i consigli che dai ai tuoi pazienti?

Non sempre, ma solo perché non faccio l’igiene ogni anno, ma dai avendo una perfetta igiene orale, non fumando o bevendo troppi alcolici (solo un bicchiere di vino alla sera e non tutte le sere) e non essendo per nulla cariocettivo penso che i miei pazienti potranno perdonarmi e capirmi.

Un po’ di pubblicità! In quale città lavori e come possono trovarti i pazienti interessati?

Potete trovarmi su tutti i social tra cui Instagram con mc.saveyoursmile, LinkedIn e Facebook.

Invece per i colleghi e gli studenti potete seguire il mio blog www.matteocontardi.net dove pubblico ogni settimana un paio di nuovi e unici articoli per migliorare al massimo la vostra comunicazione e persuasione.

#INTERVISTALIGIENISTA Dott. Matteo Contardi

Il Dott. Matteo Contardi

__________________________________________________________________________

A questo link trovi la mappa interattiva con le interviste ad Igienisti dentali di tutta Italia.

Scopri gli altri articoli del blog di Brildent!

#intervistaligiensita

#kalipharm

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *